Vogliamo che la Riserva del Mesima diventi un luogo dove scienza, educazione e comunità si incontrano per costruire un nuovo modello di convivenza tra uomo e ambiente.
La nostra visione è una Calabria che ritrova, attraverso la tutela del paesaggio, il senso profondo della propria identità.
La nostra missione è conservare gli habitat naturali della foce del Mesima e promuovere una cultura dell’ambiente basata su conoscenza, partecipazione e rispetto.
Ogni attività — dalla ricerca scientifica alle visite guidate — nasce con un unico scopo: ricucire il legame tra le persone e la natura.
Ogni scelta, ogni progetto e ogni passo nella Riserva nascono da un insieme di valori che ci guidano:
La Riserva è fatta di persone.
Jasmine De Marco, biologa e direttrice della Riserva, guida la parte scientifica e formativa.
Accanto a lei Guglielmo Galasso condivide la visione di un luogo da tutelare e far conoscere.
Insieme al WWF Vibo Valentia – Vallata dello Stilaro portano avanti un lavoro quotidiano di tutela, educazione e partecipazione.
Accanto a loro, un gruppo di volontari, guide e ricercatori che fanno della cura del Mesima la loro missione.


Nel 2016 la biologa Jasmine De Marco inizia a studiare l’area della foce del Mesima.
Le sue osservazioni scientifiche rivelano la presenza di habitat rari, piante protette e specie migratrici.
È il tempo delle prime ricognizioni, dei sopralluoghi, dei dialoghi con il WWF e le istituzioni: nasce l’idea di un’area protetta che possa restituire dignità a un paesaggio dimenticato.
Grazie al lavoro congiunto del WWF Vibo Valentia – Vallata dello Stilaro, del Consigliere Ferdinando Laghi, dell’Amministrazione Regionale e di una rete di cittadini attivi, prende forma la proposta di istituire ufficialmente una riserva naturale.
Dopo anni di incontri, documentazione e impegno, il 16 dicembre 2022 viene approvata la Legge Regionale n.47, che istituisce la Riserva Naturale Regionale “Foce del Fiume Mesima”.
Un traguardo che diventa punto di partenza: da luogo da difendere, il Mesima diventa luogo da vivere.
Oggi la Riserva è un organismo vivo.
Le attività di ricerca, educazione ambientale e turismo sostenibile coinvolgono scuole, università e cittadini.
Grazie al lavoro di Jasmine, Guglielmo e del team WWF, la foce del Mesima torna ad essere un luogo di incontro tra natura e comunità, dove il rispetto diventa pratica quotidiana e la conoscenza si trasforma in cura.
La storia del Mesima non finisce qui.
Come il fiume che lo attraversa, anche la Riserva scorre e cambia con il tempo.
Il sogno di chi l’ha fatta nascere continua oggi nelle mani di chi la visita, la studia, la protegge.
Ogni passo in questo luogo è un capitolo che si aggiunge al racconto più grande: quello della rinascita della natura in Calabria.