Jasmine De Marco: La tutela della natura unico argine alla diffusione delle malattie emergenti
Studiare il funzionamento degli ecosistemi deve essere una priorità assoluta. La protezione e la gestione di questi ambienti è fondamentale perché la tutela di ciò che vi ruota attorno significa salvaguardare la nostra salute e l’intera umanità.

Esiste infatti un legame stretto tra le malattie che colpiscono il mondo intero (Ebola, AIDS, SARS, influenza aviaria e suina, Covid-19) e lo smantellamento delle risorse naturali. Più l’uomo aggredisce e distrugge la natura, più diventa difficile contrapporre un argine alle malattie emergenti.
Gli ecosistemi naturali, quali potrebbero essere quelli dei bacini fluviali o dei litorali costieri, giocano un ruolo fondamentale nell’alimentare la vita dell’uomo. A sottolineare questa urgenza è Jasmine De Marco, giovane biologa nicoterese già protagonista di interessanti iniziative a tutela dell’ambiente e promotrice di un progetto per la realizzazione di una riserva naturale alla foce del Mesima.
Il progetto è stato fatto proprio dal WWF e tradotto in una proposta di legge già depositata in Regione Calabria. Jasmine guarda con preoccupazione all’area della foce del Mesima, che ha studiato nei dettagli nel corso degli anni, ricavandone dati di notevole importanza.

L’area rappresenta una delle zone più degradate del litorale tirrenico. L’inquinamento raggiunge livelli alti a causa di numerosi fattori di minaccia: mancata depurazione delle acque, abbandono di rifiuti e materiali edilizi, deposito di lastre di eternit. È assolutamente necessario trasformare la foce del Mesima da simbolo di degrado a riserva naturale per la ricchezza di biodiversità che essa rappresenta per il territorio, in linea con le politiche ambientali sullo sviluppo sostenibile.
Fonte: Mediterraneinews.it
Notizia Precedente
Un’area protetta alla foce del Mesima, pronta la proposta di legge del Wwf
Notizia Successiva

